Pulire il lavandino e i rubinetti? Una mini guida!

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Pulire il lavandino e i rubinetti? Una mini guida!

Come pulire al meglio il lavandino e i rubinetti? La domanda è semplice, quasi banale. La risposta, però, spesso lo è un po’ meno. Ecco, qui di seguito, qualche consiglio semplice ma efficace che speriamo possa esserti utile.

LAVANDINI

  • Per la pulizia vera e propria, niente di meglio di una semplice spugnetta da bagno, imbevuta in parti uguali di aceto bianco e acqua. Un modo naturale, simile a quello impiegato per la pulizia dei vetri della doccia. Non aggressivo e molto efficace per far scomparire i residui di calcare e di sapone, le macchie di dentifricio e qualsiasi tipo di sporco vada a posarsi sui rubinetti o sul lavandino.
  • In alternativa al metodo naturale, ci sono gli spray. Alcuni di essi sono molto buoni e hanno il vantaggio di profumare l’ambiente.
  • Dopo l’utilizzo, passa sulle superfici uno straccio umido. Questo ti permetterà di allungare gli intervalli di tempo tra una pulizia intensiva e l’altra.
  • Ogni tanto, fai un po’ di ordine sui piani del lavandino. Spesso lo sporco si annida alla base dei nostri accessori per la toeletta quotidiana: rasoi, creme, profumi, spazzolini, dentifrici e così via.
  • Elimina tutte le confezioni, i tubetti, i flaconi e i contenitori che puoi eliminare. Sembra una banalità, ma quante volte, a causa della fretta, lasciamo in bagno prodotti terminati o scaduti? Fare piazza pulita di ciò che non utilillerai (o che non utilizzi più) fa bene all’organizzazione e all’umore.

RUBINETTI

E per i rubinetti, invece? Essi sono importanti perché, brillanti e lucidi, rappresentano uno dei pochi elementi di stacco visivo rispetto alle pareti. Fortunatamente, conservarli in perfetto stato ti richiederà un impegno davvero minimo:

  • Dopo l’utilizzo, asciugali con uno straccio o un panno umido. Impedirai alle macchie di formarsi. Premurati, però, che il panno sia pulito: in caso contrario, potrai creare piccoli e inestetici graffi sulla superficie.
  • Per le pulizie più intensive, utilizza la solita spugnetta, imbevuta di uno sgrassatore specifico. Se non vuoi tralasciare nulla, non scordarti di pulire saltuariamente anche il rompi-getto e il filtro: basta svitare la bocca di erogazione ed eliminare i residui calcarei che si trovano all’interno.
  • Ti consigliamo anche di immergere le varie parti del rubinetto in un bicchiere contenente dell’aceto bianco per un paio di minuti. Così facendo le impurità potranno essere rimosse più facilmente, senza danneggiare le superfici e il funzionamento del rubinetto.
  • Infine ricordati, quando rimonti il rubinetto, di controllare la potenza del getto e che non ci siano perdite laterali: molti le sottovalutano ma esse sono la principale causa della formazione del calcare.
Questo articolo è stato scritto da Nicola Brami
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