Dimmi che porta scegli e ti dirò chi sei

Parliamo di casa

Porte di casa - funzione estetica della porta

Dimmi che porta scegli e ti dirò chi sei

Con l’avvento delle correnti d’arredo moderne e post-moderne la porta si è trasformata da semplice separatore d’ambienti a vero e proprio elemento d’arredo. Contrariamente al passato, oggi si tende a non trascurare quest’aspetto fondamentale dell’interior design, prestando attenzione alla funzione estetica della porta nell’arredamento moderno.

  • Le porte in vetro con stipiti in alluminio, se inserite in pareti vetrate, creano continuità tra ambiente interno e spazio esterno, accentuando la luminosità dei locali e invitando a uscire per assaporare il caldo clima estivo oppure il suggestivo e colorato periodo invernale.
  • Le porte lucide, specialmente se in contrasto cromatico con le pareti della stanza, costituiscono una separazione netta tra ciò che sta dentro e ciò che si trova al di fuori. Il trattamento lucido le rende uno specchio entro cui si riflette l’ambiente nella sua interezza, quasi a simboleggiare l’egoistica volontà di mantenere tutto per se stessi.
  • Le porte con struttura lignea e lastra centrale in vetro zigrinato lasciano intendere una sfumatura delicata e graduale. Sono tipicamente installate in tutte quelle situazioni in cui è richiesta una sorta di filtro tra un ambiente istituzionale e uno familiare, ad esempio tra soggiorno e cucina, oppure tra ingresso e studio.
  • Le porte realizzate completamente in legno emanano una sensazione di calore e, se associate a pavimento in parquet e soffitto con travi a vista, contribuiscono a generare l’idea di focolare domestico: la luce si riflette sulla superficie lignea, si espande e irradia l’intera stanza.
  • Non presentando ingombri di apertura, le porte scorrevoli conferiscono maggior spazio e libertà di movimento sia all’interno della singola stanza, sia tra un locale e l’altro. La caratteristica scomparsa delle ante scorrevoli all’interno della struttura a muro sdogana l’ideale di elemento divisorio. In particolar modo le versioni a due elementi consentono di espandere gli ambienti ogni qual volta si desideri: è sufficiente aprirli oppure richiuderli per passare in un attimo da openspace a stanze comunicanti.
  • Le porte cosiddette invisibili scompaiono nella parete: tutto è studiato per apparire perfettamente integrato all’interno della stanza e perfino la maniglia risponde a questa esigenza, essendo costituita da una semplice scanalatura. Il concetto principe è la profonda chiusura dell’ambiente, il desiderio di mantenere tutto quanto raccolto in un unico luogo e la paura che qualcosa possa sfuggire. Questo è il modello di porta più raro e difficilmente reperibile, sia nei locali pubblici sia nelle abitazioni, ma al tempo stesso costituisce un vero e proprio tocco di design, un esempio di raffinatezza senza paragoni. Massimo esempio di questo stile ricercato sono i prodotti Rasotouch della prestigiosa azienda LualdiPorte.

Dovendo racchiudere in un unico concetto il contenuto di questo post, si potrebbe coniare la massima “La giusta porta per ogni esigenza”. Trasparenza, netta separazione, sfumatura lenta, calore, spazialità, invisibilità sono solo alcune delle sensazioni che le porte, intese come oggetti di design funzionale, sono in grado di evocare. D’ora in poi, non appena metterete piede all’interno di un’abitazione, sarete in grado di interpretare i pensieri e le intenzioni di chi l’ha progettata!

Questo articolo è stato scritto da michele
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