Conviene comprare una casa in legno?

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Costruire, Legno

Conviene comprare una casa in legno?

Qual è il futuro della casa?

Da qualche tempo quando si parla di casa non si parla più di cemento e mattoni. Chi guarda al futuro del settore edilizio sta spostando lo sguardo su altri materiali e su nuove modalità di costruzione, le quali portano benefici dal punto di vista del risparmio energetico e questo è facilmente visibile grazie ad una accurata diagnosi energetica. Tra i materiali riscoperti c’è anche il legno. Fino a qualche anni fa veniva considerato troppo fragile e delicato per una casa; oggi però sono molte le aziende che progettano e realizzano case con questo materiale. Si parla infatti di bioedilizia: un modo di costruire case che punta l’attenzione su ecosostenibilità, risparmio energetico e impatto ambientale.  Costruire e vivere in modo sano. Chi sta valutando l’acquisto però si pone una domanda: conviene comprare una casa in legno?

Bioedilizia e case in legno

Vi ricordate della casa GG? Molte delle case in legno che vengono costruite in questo periodo si avvicinano a quel modello. La bioedilizia infatti punta a costruire case con materiali ecosostenibili e naturali, come il legno appunto, per vivere tra mura più sani. Queste case particolari inoltre vengono progettate e costruite in modo che sia possibile un risparmio energetico, per l’ambiente e per noi, contenendo ed ottimizzando i consumi energetici. Infine viene valutato anche l’impatto ambientale che avrà la casa nel territorio circostante. Il legno viene utilizzato soprattutto in luoghi con molta natura intorno, per armonizzare l’abitazione all’ambiente circostante.

Dubbi: è sicura una casa in legno? 

Siamo sinceri: quando pensiamo a una casa in legno nella nostra mente affiorano tanti dubbi e tante domande. Come la mettiamo con muffa che potrebbe crearsi in futuro? Cosa fare con eventuali tarli del legno? Queste case sono abbastanza resistenti alle intemperie? E in caso di incendio la casa in legno è più a rischio dia ltre ? Senza parlare della fattibilità di tali progetti: ne sentiamo parlare in televisione, sui giornali vediamo meravigliose abitazioni in legno dal design futuristico…è davvero possibile realizzare queste case senza incorrere in brutte sorprese “all’italiana“?

Per rispondere a queste domande la cosa migliore da fare è informarsi minuziosamente prima di valutare la costruzione di una casa in legno. Bisogna chiedere innanzitutto al proprio comune se il PRG/PGT permetta la costruzione di queste case. Dopodiché è meglio affidarsi ad un tecnico professionista per valutare la fattibilità del nostro progetto e per le valutazioni preliminari.
Per quanto riguarda i dubbi di prima: non sono quelle le domande di cui dovremmo preoccuparci. Le case in legno infatti vengono costruite con legno trattato e rinforzato (il che, secondo alcuni, farebbe venire meno il fattore “naturale“), realizzato apposta per resistere ad intemperie ed incidenti vari.

I vantaggi della casa in legno

Quali sono i vantaggi di una casa realizzata in legno?

  • Basso impatto ambientale
  • Risparmio economico: una casa in legno ha costi minori
  • Elevata efficienza energetica, classe A+: solitamente (ma non sempre) questa tipologia di casa viene progettata utilizzando le energie rinnovabili. I materiali utilizzati generano un risparmio stimato dal 20% all’80% in meno grazie
    • isolamento acustico
    • isolamento termico
  • Resistenza a sismi e incendi: le case vengono realizzate con materiali che accentuano i punti forti del legno (elasticità) e  ne rafforzano i punti deboli. Per quanto riguarda gli incendi si deve sottolineare che il legno, al contrario del pensiero comune, brucia lentamente.
  • Tempi di realizzazione minori: si parla di mesi (da 2 a 8 generalmente) poiché le case sono prefabbricate.

Svantaggi della casa in legno

Prima di elencare gli svantaggi ricordiamo che la prima cosa da valutare sempre è l’azienda e non la casa. Come in ogni settore, anche in questo esistono aziende trasparenti e altre che possono nascondere brutte sorprese una volta terminati i lavori. Veniamo agli svantaggi:

  • Materiale di bassa qualità: se per la costruzione si scelgono materiali di scarsa qualità, la notra casa in legno si deteriorà rapidamente, molto più di una normale casa in cemento
  • Acqua: progettisiti e realizzatori devono considerare adeguatamente questo fattore, in caso contrario presto potrebbero esserci infiltrazioni nelle pareti, fino a doverle sostituire. L’acqua è il primo vero nemico del legno.
  • Mercato poco conosciuto, prezzi troppo bassi: dato che non tutti conoscono bene questo mercato può capitare di imbattersi in prezzi davvero vantaggiosi e irrisori se paragonati ai costi di una casa in cemento. Tuttavia bisogna fare attenzione e informarsi bene sui costi medi di una casa in legno, altrimenti si rischia di comprare una casa che a breve avrà bisogno di numerose manutenzioni straordinarie.

Quanto dura in media una casa in legno? 

È forse questo il principale “difetto” della casa in legno. Una casa in muratura, costruita con materiali di buona qualità, può durare fino a circa 120 anni. Una casa in legno, costruita con materiali altrettanto buoni, ha una durata stimata di circa 70-80 anni.

Quali sono i costi di una casa in legno?

È una stima che bisogna fare calcolando i metri quadrati e i piani della casa, a cui -come per tutte le case- si devono aggiungere l’impianto termico e fotovoltaico, poi il costo del legno scelto, il montaggio e il trasporto.
Generalmente i costi variano attorno ai 1000/1200€ al metro quadro, compreso montaggio e trasporto. Attenzione: queste cifre sono puramente indicative, il prezzo finale – come si legge in numerosi forum – potrebbe crescere a seconda del tipo di progetto e delle clausole inserite nei contratti.

Conviene comprare una casa in legno?

Dopo aver fatto le dovute valutazioni, spetta a voi capire se questa soluzione possa convenire a voi e al luogo in cui vivete!

Questo articolo è stato scritto da Silvia Svanera
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