Come pulire la griglia del barbecue?

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Avete mai provate a fare una grigliata su un barbecue portatile? © Lotus Grill

Come pulire la griglia del barbecue?

Avete mai provate a fare una grigliata su un barbecue portatile?  © Lotus Grill
Avete mai provate a fare una grigliata su un barbecue portatile?
© Lotus Grill

L’estate è il periodo ideale per le grigliate.
Con il bel tempo, cucinare all’aperto è sempre un piacere oltre che uno svago, ma soprattutto si evitano fumi e odori troppo intensi in cucina.
Ma dopo numerose cene con amici e famigliari, arriva il momento di pulire la griglia del barbecue.

Esistono tanti tipi di griglia. Vi sono quelli elettrici, quelli da esterno, quelli in muratura e perfino barbecue portatili (come quello nella foto, di Lotus Grill). Per tutti arriva il momento della pulizia.

Perché pulire la griglia del barbecue?

Pulire il barbecue è un’azione importante da fare, per mantenerlo in buono stato e per essere certi della qualità del cibo cucinato. L’ideale sarebbe pulire la griglia dopo ogni utilizzo, per rimuovere eventuali batteri e il cibo depositatosi sulla superficie.
Facendo una corretta manutenzione, se la griglia è di buona qualità, potremo star certi che ci farà compagnia ancora per molte grigliate.

Come pulire la griglia del barbecue?

Dipende dal tipo di barbecue che utilizziamo.

Il barbecue elettrico

Prima di pulire la griglia del barbecue elettrico innanzitutto dobbiamo assicurarci di aver staccato la spina, dopodiché aspettiamo che si raffreddi.
Molti barbecue elettrici, sotto la griglia, hanno una piccola vasca dove si raccoglie tutto il grasso: questa andrebbe pulita dopo ogni utilizzo, a mano o in lavastoviglie dipende dai modelli.
La si rimuove con attenzione e si getta il grasso nella spazzatura. A questo punto, si consiglia di usare un panno di carta leggera per rimuovere lo sporco più evidente, mentre per lavare accuratamente il resto della griglia occorre leggere attentamente il libretto d’istruzioni del proprio modello. Alcuni modelli infatti hanno pannelli rimovibili che possono essere tranquillamente lavati in lavastoviglie. Se i pannelli non sono rimovibili, possiamo pulire utilizzando una spugna leggermente insaponata. Attenzione: la spugna, deve essere morbida per non rovinare la superficie del barbecue, e il detersivo non deve essere troppo aggressivo (a base di agrumi o contenenti acidi e acqua ragia), altrimenti si potrebbe rovinare la griglia.
In ogni caso non immergere mai completamente la griglia in acqua perché essendo un apparecchio elettrico potrebbe rovinarsi.

A questo punto, prenderemo uno strofinaccio asciutto e pulito e lo passeremo sulla griglia, per rimuovere il poco sporco rimasto.

Il barbecue a carbonella

Come pulire la griglia del barbecue?
Come pulire la griglia del barbecue? © Christopher Craig

Per pulire la griglia del barbecue a carbonella è consigliabile prima scaldare la grata per almeno 20 minuti. Facendo così, lo sporco più ostinato si scioglierà rapidamente e sarà più facile pulire. A questo punto prenderemo una spazzola per barbecue, ovvero con setole metalliche, e inizieremo a spazzolare la griglia per rimuovere lo sporco rimasto.
Non è necessario avere la spazzola, si può anche utilizzare della carta stagnola appallottolata, tenuta insieme da delle pinze da cucina.
Dopo aver spazzolato per bene la griglia, prendiamo un foglio di carta da cucina, lo pieghiamo in quattro parti, lo immergiamo nell’olio (d’oliva o di semi è uguale) aiutandoci con delle pinze. A questo punto lo passeremo sulla griglia. Attenzione a non bagnare la carbonella o si potrebbero avere fiammate inaspettate.
A volte può capitare di leggere che per pulire si possono anche utilizzare semplicemente acqua e sapone. E’ un argomento controverso, ma dobbiamo comunque ricordare che sulla griglia cuciniamo. Se si utilizzano prodotti aggressivi c’è il rischio che questi vi permangano e che durante la cottura si trasferiscano sul cibo, rendendolo sgradevole e poco salutare.

Dopo aver eseguito questo processo, anche due volte se necessario, bisogna far raffreddare la carbonella: sono necessarie almeno 48 ore. Quindi la si estrae con la spatolina per barbecue, oppure prendendola e avvolgendola direttamente nella carta stagnola, e si getta tutto in un bidone di metallo facendo attenzione che non ci siano vicini materiali infiammabili.

Infine, se lasciamo il nostro barbecue all’aperto, assicuriamoci di metterci sopra un telo per ripararlo dalle intemperie, come pioggia e vento. Attenzione: se intendiamo lasciare il barbecue all’esterno anche d’inverno, per evitare la ruggine dovremo procurarci un telo adatto, più spesso.

Questo articolo è stato scritto da Silvia Svanera
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