Una casa più efficiente con il tetto ventilato

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Una casa più efficiente con il tetto ventilato

Tetti ventilati: li avete mai considerati?

Avere una casa indipendente consente ai proprietari di poter scegliere davvero tra molte alternative: sia per quanto riguarda la struttura che per il suo arredamento. Esistono però dei particolari che non possono essere trascurati, e delle soluzioni che dovrebbero essere sempre adottate, in quanto piuttosto vantaggiose. Ad esempio, se si vuole rendere la propria casa più bella, ma anche più efficiente da un punto di vista energetico, tra le mille opportunità si dovrebbe valutare anche l’installazione di un tetto ventilato.

Cos’è un tetto ventilato?

Innanzitutto è un tipo di opera che si trova sempre più spesso in varie zone Italia: come copertura delle abitazioni consente infatti, di conciliare aspetti diversi ma ugualmente importanti nella realizzazione di un unico manufatto. Si parla di tetto ventilato in quanto la sua struttura consente di far “scorrere” continuamente l’aria nella parte superiore dell’abitazione. Questo accade grazie alla presenza di un’intercapedine e di un sistema di ricambio d’aria. Non si tratta di fastidiosi spifferi, ma di un sistema ingegnoso che sfrutta un elemento naturale per ridurre la necessità di ricorrere al riscaldamento e al condizionamento. E non solo.

Con il tetto ventilato è possibile limitare l’uso degli impianti di raffreddamento e riscaldamento della propria casa, soprattutto nelle zone superiori di questa. Se infatti le mansarde sono tristemente note per essere fredde d’inverno e bollenti d’estate, con questo tetto ciò non sarà più vero. Infatti l’isolamento garantito da questa opera consente di abitare con maggior comfort anche le parti prima abbandonate della casa.

Questo si traduce anche nella possibilità di risparmiare notevolmente sulle bollette, soprattutto su quella dell’elettricità. Si stima che dall’anno di installazione un tetto ventilato possa far risparmiare circa 2 mila euro annui alla famiglia che abbia deciso di realizzarlo.

Il tetto ventilato consente anche di ridurre l’incidenza di problemi come le muffe e la proliferazione di sostanze dannose, spesso derivate dall’umidità che stagna negli strati superiori delle case e nelle parti esterne di queste. Questa riduzione rilevante dell’umidità dà anche la possibilità di rendere più stabile strutturalmente tutta l’abitazione, non comportando, ad esempio, rischi di crolli del tetto a causa della neve o dell’usura.

Il tetto ventilato, inoltre, può essere anche esteticamente molto gradevole. Se, infatti, la sua struttura interna deve rispettare standard predeterminati, sarà sempre possibile ricoprire il tutto con tegole o legno, in modo da garantire anche un’ottima resa da un punto di vista esteriore.

Una leva sicuramente interessante per valutare questo tipo di opera sono le detrazioni fiscali. Per quest’anno, e per gli anni a venire, sono stati confermati i diritti alla detrazione fiscale per chi realizza questi lavori, purché si tratti di opere che riguardino la parte esterna della casa e che siano in grado di agire positivamente sulla classificazione energetica dell’abitazione nella sua totalità. E questo è garantito con i tetti ventilati.

Si potrà, quindi, arrivare a detrazioni anche del 75% del costo sostenuto durante la realizzazione dei lavori.

Per tutti questi motivi, il tetto ventilato dovrebbe essere la prima scelta per una famiglia che voglia una casa bella, ma anche accogliente ed efficiente. Per chi fosse interessato a saperne di più consigliamo un sito specializzato in questo argomento e contente diverse e utili informazioni: www.tetti-ventilati.com

 

Tetto ventilato
“Le mansarde sono tristemente note per essere fredde d’inverno e bollenti d’estate, con il tetto ventilato ciò non sarà più vero.”
Questo articolo è stato scritto da Ospite
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