7 cose da sapere prima di andare in affitto

Parliamo di casa

7 cose da sapere prima di andare in affitto

Tra le difficoltà nell’accesso al credito e contratti di lavoro sempre più flessibili, comprare casa è un traguardo che ben pochi possono permettersi oggi.
Non solo per le difficoltà economiche,  ma anche per via del lavoro: le aziende chiedono alle persone una maggior flessibilità nei movimenti e diventa quindi difficile fare progetti a lungo termine, come comprare una casa.

Ecco perché moltissimi preferiscono (o devono) prendere una casa in affitto. Ma prima di firmare il contratto è bene porre all’agente immobiliare o al padrone di casa le domande giuste. Per evitare di dover cambiare casa a breve, per non avere brutte sorprese una volta aver terminato il trasloco, per non dover avere spese impreviste nel giro di poco tempo.

7 cose da sapere prima di andare in affitto

1.Riscaldamento

Una delle spese che incide notevolmente in bolletta, il riscaldamento: caldaia a gas o elettrica?
Quello più conveniente di solito è il riscaldamento a gas, ma a seconda della casa e del vostro stile di vita può convenire anche quello elettrico.
Una cosa utile da sapere è che dal 31 dicembre 2016 sarà obbligatorio installare nelle abitazioni dei dispositivi specifici per la contabilizzazione del calore. Informatevi fin da ora per sapere se questa spesa è stata prevista dal padrone di casa. Attenzione perché per chi non avrà l’abitazione a norma sono previste multe salate.

2.Infissi e doppi vetri

Anche questo consiglio riguarda l’inverno: quando visitate la casa guardate bene gli infissi. Controllate che siano di qualità: in casa non devono esserci spifferi. Diventerà difficile altrimenti mantenere la casa calda.
I doppi vetri servono sopratutto per chi cerca casa in città: ambulanze, clacson, vita notturna…i doppi vetri li attenueranno e in certi casi fanno la differenza (certo, non se abiterete sui Navigli di Milano..).

3.Condominio: a quanto ammontano le spese e cosa comprendono?

Quando chiedete il canone mensile controllate sempre se le spese condominiali sono incluse. Solitamente includono il servizio di portineria, pulizia degli spazi comuni, mantenimento del verde se c’è.  In ogni caso chiedete sempre cosa è incluso e cosa no, a volte certi regolamenti di condominio sono un inno alla fantasia.

4.Condominio: ci sono lavori da fare a breve?

Ascensori nuovi, piscine, ritinteggiatura della facciata: sono spese che si suddividono tra tutti i condomini. Chiedete sempre se sono previsti (si inizia a parlarne molto tempo prima di solito), per evitarvi spese impreviste durante l’anno.

5. Classe energetica

Quanto consuma l’appartamento? La classe energetica indica «l’energia totale consumata dall’edificio climatizzato per metro quadro si superficie, ogni anno». Le classi energetiche sono 7, la prima è la A, tutti gli appartamenti di recente costruzione sono in questa classe, l’ultima è la G, dove stanno tutte le case vecchie, le più difficili da mantenere.

6. Controllo dei vostri dati

Non stupitevi se padrone di casa e agenzia vi faranno le pulci controllando chi siete, che lavoro fate, chiedendo referenze. Se provate a cercare in rete troverete tante brutte storie anche dalla parte di chi affitta la sua seconda abitazione. Sappiate che molti padroni di casa prediligono persone con un lavoro stabile o, in mancanza di questo, chiedono un consistente anticipo, come 1 anno di affitto.

7. Agente immobiliare

Chiedete sempre qual è il suo compenso e quali saranno i suoi compiti. Alcuni agenti si limitano a far firmare il contratto, altri invece si occupano anche di tutta la burocrazia che si crea quando si va in affitto, come attivazione luce, gas. Alcuni saranno sempre disponibili in caso di problemi, altri vi rimanderanno direttamente al padrone di casa.

Altri consigli utili

Infine, altre dritte da tener presente quando si cerca casa.
Internet pullula di annunci immobiliari, non fidatevi troppo: molte volte non corrispondono a realtà. Questo perché non tutte le agenzie aggiornano i vari portali in tempo reale vista la mole di lavoro. Infatti se siete realmente interessati a una casa non inviate mail ma chiamate: in questo modo capirete se l’appartamento è disponibile e avrete più informazioni. Il passo successivo sarà fissare un appuntamento vero e proprio che, ricordiamo, non vi impegna con l’agenzia.

A questo punto, buona ricerca!

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Casa Milano (©Interni)
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Questo articolo è stato scritto da Silvia Svanera
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